Comune di Siamaggiore

REFERENDUM POPOLARI DEL 28 MAGGIO 2017. VOTO DEGLI ITALIANI ALL'ESTERO (AIRE E TEMPORANEI)

04/04/2017

SI INFORMA CHE

Con Decreto del Presidente della Repubblica pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie Generale, n. 62 del 15 MARZO 2017, sono stati indetti i Comizi Elettorali per lo svolgimento dei REFERENDUM POPOLARI ai sensi dell’art. 75:

Referendum n. 1

Abrogazione disposizioni limitative della responsabilità solidale in materia di appalti

«Volete voi l’abrogazione dell’articolo 29 del d. lgs. 10 settembre 2003, n. 276, recante “Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30” comma 2, limitatamente alle parole “Salvo diversa disposizione dei contratti collettivi nazionali sottoscritti da associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative del settore che possono individuare metodi e proce-dure di controllo e di verifica della regolarità complessiva degli appalti,” e alle parole “Il committente imprenditore o datore di lavoro è convenuto in giudizio per il pagamento unitamente all’appaltatore e con gli eventuali ulteriori subappaltatori. Il committente imprenditore o datore di lavoro può eccepire, nella prima difesa, il beneficio della preventiva escussione del patrimonio dell’appaltatore medesimo e degli eventuali subappaltatori. In tal caso il giudice accerta la responsabilità solidale di tutti gli obbligati, ma l’azione esecutiva può essere intentata nei confronti del committente imprenditore o datore di lavoro solo dopo l’infruttuosa escussione del patrimonio dell’appaltatore e degli eventuali subappaltatori.”?»;

 Referendum n. 2

Abrogazione disposizioni sul lavoro accessorio (voucher)

«Volete voi l’abrogazione degli artt. 48, 49 (come modificato al suo terzo comma dal d. lgs. n. 185/2016) e 50 del d.lgs. 15 giugno 2015, n. 81 recante “Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell’art. 1 comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183 (voucher)“?».

 

VOTO DEGLI ELETTORI ITALIANI RESIDENTI ALL'ESTERO (AIRE)

La legge 27 dicembre 2001, n. 459 e il relativo regolamento di attuazione approvato con d.p.r. 2 aprile 2003, n. 104, disciplinano le modalità di voto per corrispondenza nper gli elettori tesidenti all'estero, iscritti nell'anagrafe degli italiani all'estero (AIRE). In base a tale normativa, gli elettori residenti all'estero votano per corrispondenza nella circoscrizione estero ma è fatta salva la loro facoltà di optare per il voto in Italia.

Il suddetto diritto di optare deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum e cioè - intendendosi riferito tale termine alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di indizione - entro il prossimo 25 MARZO 2017, utilizzando preferibilmente l’apposito modulo predisposto dal Ministero degli Affari Esteri.

Tale modulo dovrà pervenire, debitamente compilato, all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore, per posta o mediante consegna a mano, entro il termine suddetto.    

Qualora l’opzione venga inviata per posta, l’elettore ha l’onere di accertare la ricezione, da parte dell’Ufficio consolare, entro il termine prescritto.

L’opzione può essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.

Si chiarisce che opzioni effettuate in occasione di precedenti consultazioni politiche o referendarie non hanno più effetto.

Il Ministero degli Affari Esteri attua - attraverso i canali diplomatico/consolari - la campagna d’informazione all’estero prevista dalla legge n. 459 del 2001, al fine di portare a conoscenza degli elettori i contenuti della legge medesima e, tra l’altro, i termini e le modalità previsti per la suddetta opzione.

Il modulo d’opzione,  può comunque essere reperito dai nostri connazionali residenti all’estero anche presso i consolati, i patronati, le associazioni, i “comites” oppure in via informatica sul sito del predetto ministero  www.esteri.it o su quello del proprio Ufficio Consolare.-                                                                                 

 

VOTO DEGLI ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL’ESTERO PER MOTIVI DI LAVORO, STUDIO O CURE MEDICHE E DEI FAMILIARI CONVIVENTI

Gli elettori che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovino temporaneamente all’estero per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricada la data di svolgimento della medesima consultazione elettorale, nonché i familiari con loro conviventi, potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza nella Circoscrizione Estero – previa espressa opzione valida solo per questa consultazione (art. 4-bis della Legge n. 459/01 come integrata dalla Legge 6 maggio 2015 n. 52).

COME ESPRIMERE L’OPZIONE: LA COMPILAZIONE DEL MODULO

Gli elettori interessati iscritti nelle liste elettorali del comune di SIAMAGGIORE, che si trovino o si troveranno nelle condizioni sopra indicate, per esprimere la loro opzione, devono :

  1. compilare in ogni sua parte l’apposito modulo in cui devono essere contenute:

- l’indicazione dell’indirizzo postale estero a cui inviare il plico elettorale;

- la dichiarazione di possedere i requisiti di cui al comma 1 dell’art. 4-bis della legge n. 459/01;

  1. allegare al modulo un valido documento di identità dell’elettore.

  MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DEL MODULO AL COMUNE DI SIAMAGGIORE

Gli elettori potranno far pervenire l’apposito modulo, compilato in ogni sua parte e in carta libera al

Comune di SIAMAGGIORE in uno dei seguenti modi:

  1. posta ordinaria al seguente indirizzo : Ufficio Elettorale del Comune di SIAMAGGIORE, Via San Costantino, n. 2– 09070 SIAMAGGIORE (OR);
  2. fax al n. 0783/3441220
  3. posta elettronica all’indirizzo:demografici@comune.siamaggiore.or.it;
  4. posta elettronica certificata (pec):demografici@pec.comune.siamaggiore.or.it
  5. consegna a mano anche da persona diversa dall’interessato.

TERMINI PER ESPRIMERE L’OPZIONE TRAMITE L’INVIO DEL MODULO:

L’opzione per il voto per corrispondenza deve essere fatta pervenire al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro i dieci giorni successivi alla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi elettorali (con possibilità di revoca entro lo stesso termine) e quindi ENTRO IL GIORNO 26 APRILE 2017. Attesa l’estrema ristrettezza dei tempi ed in sede di prima attuazione con le consultazioni referendarie del corrente anno, il Ministero dell’Interno – Direzione Centrale dei Servizi Elettorali ha espresso l’avviso che il suddetto termine debba considerarsi meramente ordinatorio. Pertanto, i Comuni considereranno valide le opzioni pervenute in tempo utile ai fini della loro comunicazione a detto Dicastero entro il trentesimo giorno antecedente la votazione in Italia. L’opzione può essere formulata e fatta pervenire anche prima dell’indizione delle consultazioni.

            

PER OGNI ULTERIORE INFORMAZIONERIVOLGERSI A

Ufficio Elettorale - Responsabile Sig.ra Caterina Carboni

Orari: dal lunedi al venerdi dalle ore 11.00 alle ore 13.30 - il mercoledi anche al pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 17,30

Tel 0783 3441201